Tuesday, 14 June 2016

Il primo durian non si scorda mai

Diario a ritroso: Dicembre 2015 - Gennaio 2016


La nostra Malaysia è stata







candele a forma di fiori di loto e desideri belli
un mix di Natale e Capodanno Cinese
tanto sole









conoscere il durian, e scoprire che non ci piace
una quantità infinita di dumplings 






Singapore con una cara amica, suo marito, il suo splendido bimbo e il Singapore Sling
l’ultimo dell’anno 2015 - e primo anniversario di matrimonio - al Marina Bay
Kuala Lumpur










un paio di acquazzoni tropicali
i risciò kitsch di Melaka
pesce a volontà










autobus notturni senza ammortizzatori, ma con gli scarafaggi
il distretto coloniale di George Town, Penang









scimmiette in spiaggia
tanto cocco
tante Chinatown









non ci si può dare i baci in taxi
spiagge bianche a Langkawi









food market notturni, il cibo di strada è favoloso
limonata con le prugne secche
karaoke cinese









templi, tanti, diversi, insieme.


Photos by Andrea Seroni




Monday, 6 June 2016

Technicolor

Linee definite e geometrie chiare, colore solido e definito. Accostamenti azzardati, a due a due, oppure tutto insieme. Colori primari, effetti quasi optical. 

Dalla fotografia di moda di Guy Bourdin all'architettura di Louis Barragán in Messico, passando per la collezione Resort 2015 di Valentino.

Si vede che ho voglia di sole, colore, estate?

Luis Barragán - Casa Gilardi
Charles Jourdan, Spring 1970 - Guy Bourdin 

Queste fotografie di moda sono in realtà campagne pubblicitarie per le scarpe del designer francese Charles Jourdan, con cui Bourdin ha collaborato tra gli anni 60 e 80. 

Charles Jourdan, Autumn 1970 - Guy Bourdin

Pinterest
Nars Guy Bourdin

Abito Tie-Dye Zara

Body H&M


Luis Barragán - Casa Gilardi
Khloe from Topshop

Luis Barragán - Casa Gilardi
Luis Barragán - Casa Gilardi
Valentino Resort 2015

Luis Barragán - Casa Gilardi


Thursday, 26 May 2016

Teal and Burgundy

Forse non una combinazione di colori proprio estiva, ma qui la primavera ha fatto una rapida apparizione e pare essersene già andata.
Non mi lamento, non ne ho più la forza... ormai sopravvivo, godo dei momenti di sole e come tutti quando c'è una bella giornata annullo ogni altro impegno e priorità per godermela al parco. Però, a differenza dei nativi britannici, ancora non accendo l'aria condizionata quando il termometro segna 18 gradi.

Image via Pinterest (sfortunatamente il link non funziona più)
Red velvet turban hat (a Portobello Market o qui)

Sapete che colore è il teal? 
Un blu-verde, color foglia del tè. Google immagini 'foglie di tè' mi propone distese verdi, proprio verdi... non blu. 
Esattamente un anno fa eravamo nel Kerala, sud dell'India, con piantagioni a un centinaio di chilometri... ma visto che pochi chilometri in India possono essere 2 giorni di viaggio, non abbiamo fatto la deviazione. Rimango con il dubbio sul colore delle foglie di tè... 

Ma trovo che questo blu-verde si accompagni bene al rosso intenso.

Guy Bourdin - bellissima mostra lo scorso anno alla Somerset House

Sono innamorata degli occhiali da sole rossi quest'anno, questi sono di Cèline


Peggy Chair @ Sofa.com

Hamsa - Mano di Fatima


Dulux Forecast 2016





Wednesday, 18 May 2016

Resume

Dove eravamo rimasti?
Per chi fosse ancora in ascolto, mi sembra dovuto un breve aggiornamento...
Sono sempre a Londra, sempre più convinta della scelta che ho fatto ormai 5 anni fa.
5 anni che sono volati, davvero in un soffio.

Durante i lunghi mesi di letargo del blog sono successe un po' di cose...



Sono cambiata io, in meglio credo. Imparo ogni giorno, gli stimoli sono talmente tanti che a volte è difficile starci dietro, da quelli culturali a quelli culinari. So da dove vengo, ma mi manca sempre meno. A volte è complicato, i rapporti a distanza ne risentono, ma va bene così. Forse Londra non sarà per sempre (lo spazio è un vero lusso e questo al momento è il mio cruccio più grande) ma chissà dove eventualmente andremo...
Abbiamo viaggiato parecchio, riscoprendo che è una vera priorità. Perché è vero che Londra è già di per se un piccolo spaccato di mondo, ma non abbastanza.

Detto ciò...
Nel frattempo ci siamo sposati!


Quella che doveva essere un'intima cerimonia inglese si è tramutata in una gran festa in Italia. Abbiamo scelto il 31.12.2014, l'ultimo dell'anno - con conseguenti difficoltà logistiche - per festeggiare con tutti i nostri amici.
Perché noi eravamo già una famiglia, ma condividiamo troppo poco con i nostri cari.
Non vi tedio con i dettagli... Ogni matrimonio è meraviglioso e ovviamente sarei troppo di parte.
Però la cerimonia è stata proprio bella, e per me era quello l'importante.
Vinco il pudore e vi mostro qualche foto...








Per dovere di cronaca, avevo due abiti... quando mi ricapita?





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