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Monday, 16 June 2014

A dreamy place


Un mese fa, o forse un po' di più, sono finalmente andata a visitare un posto che è da tempo nella mia lunga lista di luoghi da vedere a Londra. 
E' così… più sto qui più la lista cresce, si aggiungono consigli di amici, posti sentiti nominare che mi incuriosiscono, zone che nemmeno conoscevo, il tal ristorante, negozio… 
Per questa chicca devo ringraziare Annalisa di The Apple Market, che me ne ha parlato con un tale entusiasmo! Vi consiglio di fare un giro sul suo blog (per il quale ho fatto il logo!) perché è fresco, sincero e pieno di spunti.


Comunque… era fine maggio e c'era qui la mia mamma in visita. Un sabato di sole, non ci possiamo lamentare, questa primavera è stata abbastanza generosa… iniziamo con un bel giro al car boot sale di Wimbledon e poi ci spostiamo a Richmond

Richmond è un villaggio delizioso, ha tutto: verde, casette da sogno, bei negozi, il fiume, caffè… un'oasi a 20 minuti dal centro di Londra.

Con una breve passeggiata decisamente bucolica e prestando un po' di attenzione ai cartelli visto che è ben nascosto, passando in un vicolo stretto stretto tra due muri in pietra si arriva in un luogo incantato…




una serra
un ristorante
un negozio
un vivaio
una teahouse

ma soprattutto un incanto per gli occhi!



Tutto è perfettamente integrato, dalle strutture della serra e gli spazi per la ristorazione, al verde e ai profumi delle erbe aromatiche, gli oggetti in vendita, dai lampadari ai cristalli agli arredi e agli strumenti da giardinaggio.

I prezzi non sono proprio a buon mercato, ma si può curiosare e l'ambiente è così piacevole che merita davvero la visita.





Petersham Nurseries
Church Lane, Off Petersham Road
Richmond, Surrey, TW10 7AG

Se volete vedere altre foto, Annalisa ne ha parlato qui e qui.

Buona settimana!






Thursday, 3 April 2014

Battersea Park with fun fair


I primi raggi di sole che scaldano sono una delizia ovunque, ma qui in particolare ogni giornata mite è un grandissimo regalo. 
Non che il sole non ci sia, non è così raro come spesso si crede. E una giornata di sole è bellissima! A fine marzo poi è ancora più bella, perché inaspettata, perché ti accorgi che gli alberi sono già carichi di fiori, e ti chiedi quando sia successo, perché tutti escono come lucertole e i parchi sono affollati (va beh, qualcuno come al solito esagera ed è in costume anche se a malapena si arriva ai 20 gradi, ma fa folclore!), perché non lo dici ma speri che l'inverno sia passato, e se così fosse è andata davvero bene! Se poi tutto questo capita nel weekend ancora meglio…
Si prende la coperta su cui sdraiarsi e si va al parco.






Quello più vicino a noi è quello di Battersea, sulla sponda sud del fiume. 
Come la maggior parte dei parchi di Londra ha tutto: la passeggiata all'ombra, il laghetto, la zona tropicale, una gran quantità di scoiattoli, grandi prati, aree attrezzate per lo sport e le famiglie.





A volte anche la piccola fiera, ancora più spettacolare se in stile vintage, come la Carters Steam Fair che abbiamo trovato noi, un tripudio di Union Jack!




I dettagli sono curatissimi, tutto è in stile, compresi i camion e le roulotte. 
Ci ha fatto molto ridere il martelletto per la prova di forza in versione baby! 

Con le torri della Power Station di Battersea sempre sullo sfondo, la sua dimensione gestibile, l'alternanza di spazi aperti e aree più riparate, questo parco merita una passeggiata, ma l'ideale è trascorrere un pigro pomeriggio all'inglese a godere del primo sole, magari per un pic nic.




 Altro su Battersea Park qui





Thursday, 27 March 2014

Non sarà un'av-ven-tu-raaaa

Premessa: potrebbe essere che non ci sia più nessuno lì a leggere, non sarebbe poi tanto strano vista la lunga latitanza.

#sonounespatriataconvinta&contenta
#mimancanogliaffettimanonlitalia

Quest'anno è iniziato con propositi un po' diversi dal solito, meno obblighi e più piacere, e soprattutto meno computer.
Però questa creaturina di blog ogni tanto mi manca, ci penso… devo solo capire che strada vuole prendere.  Da che ho iniziato sono cambiate parecchie cose… e questo Atelier Buffo è stato spesso un'agenda, una raccolta di appunti e spunti, una vetrina di quello che ho fatto, ogni tanto un diario personale, sicuramente un ottimo amico che custodisce parte di me.
Mi ha aiutata a focalizzare quali fossero davvero le mie passioni, a circoscrivere i miei interessi in un momento, ormai 3 anni fa, in cui ho avuto la fortuna di tirare il freno a mano, fermarmi, tirare il fiato e ricominciare.



Quella che era iniziata come un'avventura, quasi una parentesi dalla vita vera, è piano piano diventata normalità, Londra è la mia città, qui c'è casa, il lavoro dei miei sogni, buoni amici, una quotidianità che mi fa sentire bene e nel posto giusto. 
A volte mi sento un po'  in colpa per questo, perché quello che c'è in Italia è ancora enorme e ha un considerevole peso, famiglia e amici, ma quello che ho (abbiamo) qui mi piace, tanto. 
Non sono venuta qui "in cerca di fortuna", a dire la verità non l'ho nemmeno scelta io questa città. Mi sono regalata un'opportunità, ma non ero mica consapevole allora! 

LatteDesign from Etsy


All'inizio ho seguito il cuore… adesso è una scelta che rinnovo tutti i giorni, in più momenti della giornata

quando arrivo al lavoro col sorriso, mio, dei colleghi e del mio stupendissimo capo
quando la pausa caffè è da Starbucks
quando posso decidere di mangiare qualsiasi cosa, a qualsiasi ora
quando ho la sensazione che c'è spazio per tutti
quando ci sono i saldi a fine stagione e anche a metà stagione
quando non mi fanno sentire una nullità se il mio accento non è perfetto
quando mi fido perché tanto so che al 99% non mi fregano
quando vedo che nemmeno questo è un paese perfetto
quando mi vesto e quasi me ne frego di cosa mi metto 
quando mi domando come ho fatto a vivere 30 anni senza avocado, noodle e quinoa
quando parlo con l'assicuratore e la prima domanda che mi fa è se ho una compagna o un compagno
quando la nostra macchina funziona e non ci fa pensare di abbandonarla ad altro destino
quando è venerdì pomeriggio, sono a pezzi, ma il weekend sta per iniziare
quando me ne frego del venerdì, vado a casa e ci sto, oppure si esce il lunedì
quando c'è il vento e il cielo è azzurro azzurro
quando arriva qui qualche amico dall'Italia e anche solo un pochino posso aiutarlo… e ancora di più quando raggiunge dei traguardi 
quando sono stata ricoverata in ospedale e ho scoperto che il menu comprende 20 pietanze di tutte le nazionalità
quando faccio un prelievo al bancomat e non esistono le commissioni
quando una vibrazione di whatsapp ti fa capire che non cambia nulla se non sei fisicamente vicina, anzi si trattano i massimi sistemi via messaggio e faccine (santa tecnologia)
quando compro qualcosa, me ne pento, lo restituisco e mi rimborsano
quando la signora della bancarella della frutta e verdura mi dice my love
quando faccio una battuta e i miei colleghi ridono… son conquiste!
quando trovo i biscotti del mulino bianco e la mozzarella della centraledellattedibrescia sotto casa
quando ci sono le giornate no, ma comunque sento che non sarebbe meglio altrove
quando incontro qualcuno che conosco per caso in giro (capita, giuro)
quando sono tornata in cantiere dopo un mese
 quando mi immagino tra qualche anno


Pinterest

Nessuna intenzione particolare in questo post, se non magari condividere la mia esperienza.
Sento/leggo spesso di persone che ci vorrebbero provare, a lasciare l'Italia… non dico che sia sempre facile (avviso per gli espatriati, cliccare sul link solo se di ottimo umore: nostalgia canaglia), ma ci sono davvero tanti QUANDO per cui può valere la pena provare… chissà che possa essere utile condividerli.


PS: non sono pagata dall'ente turistico britannico, né tantomeno dal servizio immigrazione  ;)






Monday, 23 December 2013

Northcote Road (part 2)

Se tutti i giorni, in particolare il sabato, Northcote Road è deliziosa, immaginatevi durante le festività.
Qui come è noto non si lesina sugli addobbi… mai! Ogni occasione è buona per riempire di lucine e gadget più O MENO eleganti le case, le vie, le persone.
Io con queste abitudini ci vado a nozze, visto che non sono molto minimal e aspetto solo che mi si dia il là per aderire a qualsiasi festa a tema. Aggiungo che negozi come Poundland aiutano non poco: scaffali colmi di oggettistica a tema per ogni ricorrenza dell'anno, e vuoi non spendere un poundino???

Comunque… oltre ai "normali" addobbi natalizi, a Londra molte strade nell'ultimo periodo hanno
 organizzato il loro street party



Northcote Road non è stata da meno, e a fine Novembre per una giornata a fianco delle abituali bancarelle si sono affiancati espositori locali, con tante cose carine da vedere, assaggiare, curiosare…




Tante idee regalo, dal craft al vintage
Alberi da scegliere e portare a casa sulle spalle
Bacche e rami per decorare le deliziose porte di Londra
Grafica e stampe per i bimbi che piacciono ai grandi
ovviamente con mince pies, cupcakes e mulled wine!







Buone Feste!




Monday, 16 December 2013

Northcote Road (part 1)

La prima volta che si visita Londra le tappe turistiche sono d'obbligo. La seconda magari ci si allontana un pò dal centro e si scoprono altre zone.
Basta poco per rendersi conto che tutte le High Streets, da nord a sud, sono uguali: stesse catene di negozi, stessi caffè, stessi charity shops, stessi ristoranti, stessi supermercati. Intorno alle stazioni in ordine sparso ci sono H&M, Caffè Nero, TKMaxx, Byron, Boots e chi più ne ha più ne metta.
La cosa è parecchio comoda per fare shopping, per togliersi sfizi a poco prezzo e per fare la spesa volando a casa di corsa.




Ma dopo un po', che noia. Dove sono i locali originali, i negozi sfiziosi? Di vie non omologate ce ne sono ancora, ma sempre meno.
Ne parlavo poco tempo fa con Annalisa di The Apple Market: quanto siamo contente quando scopriamo una strada con carattere ancora locale?

Bene, ho la fortuna di averne una proprio a due passi da casa. Finchè dura, è una gioia per gli occhi (e il palato).
Quando ci siamo trasferiti ignoravo che dalla stazione di Clapham Junction, superate le note insegne e dopo un semaforo, iniziasse una via deliziosa.




Northcote Road è un susseguirsi di ristoranti, bei negozi (cari) di abbigliamento e casalinghi. Di giorno è il paradiso di benestanti mammine con passeggini e di notte giovani con birra/cocktail in mano.
Lo shopping non è proprio a buon mercato, ma è una bella passeggiata, magari per andare a caccia di spunti. 
Nel weekend a fianco dei negozi di alimentari per lo più bio ci sono bancarelle di fiori, pesce fresco, pane e altre delizie. 





 Facciate colorate (mica solo a Portobello)
Brocantage
The Bolingroke, un gastropub molto carino 



Se volete leggere altri pareri, ecco cosa dicono TimeOut e Annalisa.
Buona passeggiata!





Monday, 4 November 2013

Saturday Morning Market

Il sabato mattina è in lotta con il venerdì sera per la pole position del mio momento preferito della settimana. Il venerdì sera la mia testa è super frizzante e sta già programmando tutte le cose da fare nel weekend. Il sabato mattina mi sveglio sempre ad un'ora che per me è decente, mai troppo tardi ma nemmeno presto. E qui A. dissente, lui dormirebbe di più. Io sono sul piede di guerra... pronta, prontissima, a pulire casa e a uscire.

Ecco cosa facciamo, quasi tutti i sabati mattina, orario variabile... andiamo a fare la spesa, di frutta e verdura. Che adrenalina, direte voi... In effetti potrebbe non essere il massimo della vita, ma se per due anni avete cercato un pomodoro che non solo ne avesse la forma ma anche il gusto, o avete pagato una melanzana £2, beh, vi assicuro che in questo caso aver trovato un mercato come si deve vi farebbe felici.

Nei supermercati qui si trova quasi tutto, ma a due condizioni: pagare (tanto) e/o rinunciare al sapore. Non voglio essere drastica, mi ero abituata, ma poi basta mettere la testa in un fruttivendolo in Italia (non dico quello che ha le primizie, ma un qualsiasi banco frutta, anche della grande distribuzione), e ti accorgi di cosa ti stai perdendo.



Detto ciò, da quest'estate abbiamo preso questa bella abitudine. Partiamo in due, all'inizio l'ho costretto ma poi ci ha preso gusto anche lui (sono andata un paio di volte da sola, a piedi, ma sono tornata a casa che avevo bisogno di un osteopata per sbloccarmi la schiena) in Vespa (in macchina non è il caso, si paga il parcheggio, non poco), e torniamo a casa carichi come cammelli. 
Forse complice la bella stagione che c'è stata, ho ripreso confidenza con pesche, albicocche, fichi, uva...  ora che è autunno porto a casa verdure di cui nemmeno ero a conoscenza, navigo in rete per scoprire che siano e come si mangino, scopro ricette nuove ed esploro altri continenti partendo dalla loro cucina.




In North End Road c'è un mercato cheap a Londra: un mix di medioriente/sudamerica/estremoriente, bancarelle prevalentemente inglesi, provenienza della merce che varia dalla farm locale a... (boh).
Gente in coda per comprare, perché con un pound porti a casa veramente tanto. Ok, poi scopri che un po' di cose sono già troppo avanti e le devi buttare, ma comunque hai fatto una spesa che soddisfa vista, palato e portafogli!



A fianco delle bancarelle ci sono negozi di alimentari, macellai, pescivendoli... Frutta e verdura in abbondanza, ma non solo: fiori, uova, cibo di strada, dal bbq giamaicano alla pizza italiana, passando per tacos, spremute e pannocchie abbrustolite.















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