Showing posts with label graphics. Show all posts
Showing posts with label graphics. Show all posts

Monday, 6 June 2016

Technicolor

Linee definite e geometrie chiare, colore solido e definito. Accostamenti azzardati, a due a due, oppure tutto insieme. Colori primari, effetti quasi optical. 

Dalla fotografia di moda di Guy Bourdin all'architettura di Louis Barragán in Messico, passando per la collezione Resort 2015 di Valentino.

Si vede che ho voglia di sole, colore, estate?

Luis Barragán - Casa Gilardi
Charles Jourdan, Spring 1970 - Guy Bourdin 

Queste fotografie di moda sono in realtà campagne pubblicitarie per le scarpe del designer francese Charles Jourdan, con cui Bourdin ha collaborato tra gli anni 60 e 80. 

Charles Jourdan, Autumn 1970 - Guy Bourdin

Pinterest
Nars Guy Bourdin

Abito Tie-Dye Zara

Body H&M


Luis Barragán - Casa Gilardi
Khloe from Topshop

Luis Barragán - Casa Gilardi
Luis Barragán - Casa Gilardi
Valentino Resort 2015

Luis Barragán - Casa Gilardi


Thursday, 27 March 2014

Non sarà un'av-ven-tu-raaaa

Premessa: potrebbe essere che non ci sia più nessuno lì a leggere, non sarebbe poi tanto strano vista la lunga latitanza.

#sonounespatriataconvinta&contenta
#mimancanogliaffettimanonlitalia

Quest'anno è iniziato con propositi un po' diversi dal solito, meno obblighi e più piacere, e soprattutto meno computer.
Però questa creaturina di blog ogni tanto mi manca, ci penso… devo solo capire che strada vuole prendere.  Da che ho iniziato sono cambiate parecchie cose… e questo Atelier Buffo è stato spesso un'agenda, una raccolta di appunti e spunti, una vetrina di quello che ho fatto, ogni tanto un diario personale, sicuramente un ottimo amico che custodisce parte di me.
Mi ha aiutata a focalizzare quali fossero davvero le mie passioni, a circoscrivere i miei interessi in un momento, ormai 3 anni fa, in cui ho avuto la fortuna di tirare il freno a mano, fermarmi, tirare il fiato e ricominciare.



Quella che era iniziata come un'avventura, quasi una parentesi dalla vita vera, è piano piano diventata normalità, Londra è la mia città, qui c'è casa, il lavoro dei miei sogni, buoni amici, una quotidianità che mi fa sentire bene e nel posto giusto. 
A volte mi sento un po'  in colpa per questo, perché quello che c'è in Italia è ancora enorme e ha un considerevole peso, famiglia e amici, ma quello che ho (abbiamo) qui mi piace, tanto. 
Non sono venuta qui "in cerca di fortuna", a dire la verità non l'ho nemmeno scelta io questa città. Mi sono regalata un'opportunità, ma non ero mica consapevole allora! 

LatteDesign from Etsy


All'inizio ho seguito il cuore… adesso è una scelta che rinnovo tutti i giorni, in più momenti della giornata

quando arrivo al lavoro col sorriso, mio, dei colleghi e del mio stupendissimo capo
quando la pausa caffè è da Starbucks
quando posso decidere di mangiare qualsiasi cosa, a qualsiasi ora
quando ho la sensazione che c'è spazio per tutti
quando ci sono i saldi a fine stagione e anche a metà stagione
quando non mi fanno sentire una nullità se il mio accento non è perfetto
quando mi fido perché tanto so che al 99% non mi fregano
quando vedo che nemmeno questo è un paese perfetto
quando mi vesto e quasi me ne frego di cosa mi metto 
quando mi domando come ho fatto a vivere 30 anni senza avocado, noodle e quinoa
quando parlo con l'assicuratore e la prima domanda che mi fa è se ho una compagna o un compagno
quando la nostra macchina funziona e non ci fa pensare di abbandonarla ad altro destino
quando è venerdì pomeriggio, sono a pezzi, ma il weekend sta per iniziare
quando me ne frego del venerdì, vado a casa e ci sto, oppure si esce il lunedì
quando c'è il vento e il cielo è azzurro azzurro
quando arriva qui qualche amico dall'Italia e anche solo un pochino posso aiutarlo… e ancora di più quando raggiunge dei traguardi 
quando sono stata ricoverata in ospedale e ho scoperto che il menu comprende 20 pietanze di tutte le nazionalità
quando faccio un prelievo al bancomat e non esistono le commissioni
quando una vibrazione di whatsapp ti fa capire che non cambia nulla se non sei fisicamente vicina, anzi si trattano i massimi sistemi via messaggio e faccine (santa tecnologia)
quando compro qualcosa, me ne pento, lo restituisco e mi rimborsano
quando la signora della bancarella della frutta e verdura mi dice my love
quando faccio una battuta e i miei colleghi ridono… son conquiste!
quando trovo i biscotti del mulino bianco e la mozzarella della centraledellattedibrescia sotto casa
quando ci sono le giornate no, ma comunque sento che non sarebbe meglio altrove
quando incontro qualcuno che conosco per caso in giro (capita, giuro)
quando sono tornata in cantiere dopo un mese
 quando mi immagino tra qualche anno

…

Pinterest

Nessuna intenzione particolare in questo post, se non magari condividere la mia esperienza.
Sento/leggo spesso di persone che ci vorrebbero provare, a lasciare l'Italia… non dico che sia sempre facile (avviso per gli espatriati, cliccare sul link solo se di ottimo umore: nostalgia canaglia), ma ci sono davvero tanti QUANDO per cui può valere la pena provare… chissà che possa essere utile condividerli.


PS: non sono pagata dall'ente turistico britannico, né tantomeno dal servizio immigrazione  ;)






Thursday, 2 January 2014

Tuesday, 1 October 2013

Un bel regalo...

Vi ricordate del mio primo lavoro in terra anglosassone? Ne avevo parlato qui... 
Siccome l'ho lasciato per il naturale evolversi delle cose e delle mie esigenze professionali, è stata e rimane una bellissima esperienza: Tapisserie, passioni e vite che mai avrei pensato di incrociare.
Mi ricordo i primi mesi di insicurezza con l'inglese, il telefono questo mostro che cercavo di evitare... se ci penso ora mi si stampa un sorriso ebete sulla faccia, ne ho fatta di strada (pacca sulla spalla a me!).

Comunque... oltre ai progressi linguistici, mi è rimasta la passione per il ricamo e un buonissimo rapporto con tutte loro, che poi è anche una collaborazione per la parte grafica,con newsletter, cartoline ecc ecc.

Il ricamo è stato abbandonato negli ultimi mesi... tele, fili e aghi non sarebbero andati d'accordo con il cumulo di detriti parcheggiati in salotto... ma ora la mia cesta dei progetti è tornata al suo posto accanto al divano.

Il progetto più ambizioso di tutti si chiama Traviata II (seconda perchè ce ne sono due versioni, ma non chiedetemi il perchè del nome, non ne ho proprio idea). 



Ho sempre avuto le mie preferenze tra i mille design di Tapisserie, ma quando questo è arrivato appena dipinto dall'artista me ne sono innamorata.
E da allora era sul mio podio dei preferiti... finchè qualche settimana fa mi è arrivato in regalo (grazie!!!!)



Una volta finito (non prevedo che la cosa si realizzi nel breve periodo visto che è enorme e la tela è davvero fine) sarà davvero un bellissimo ricordo!



Dipinto a mano, già di per sè è un quadro, ci sono davvero tutti i colori possibili...
Non ho grandissima esperienza, ho imparato e fatto qualcosina, ma questo è una bella sfida viste tutte le sfumature che ci sono.




Da qualche giorno è finalmente live il nuovo sito internet di Tapisserie... date un'occhiata per capire meglio il mondo di colori che si nasconde dietro alla vetrina di Walton Street!








Monday, 8 July 2013

Monday, 17 June 2013

Certi giorni

Certi giorni proprio no, sono noiosi, di routine, non succede niente. Questi giorni li salterei volentieri. Non sto bene se sono tranquilla, non sono una che riesce a godere della quotidianità (purtroppo).
Poi ci sono i giorni no per altri motivi, perchè ci sono le rogne, si litiga (spesso), al lavoro non va, mi innervosisco, spesso per delle stupidate che riesco regolarmente a trasformare in tragedia.

E poi ci sono certi giorni... ti svegli come tutte le altre mattine, bevi il caffè, ti lavi e ti vesti e vai al lavoro... E nelle ore successive succede di tutto. Sono 24 ore come tutte le altre, ma vuoi che sia il caso, le coincidenze o che ne so, tutto si concentra in quel giorno.

In un giorno così ti trema la mano prima di schiacciare invio su una mail a cui hai pensato per 2 anni ma che poi hai scritto in 5 minuti, dove hai detto tutto sinceramente che tanto che senso ha fare la sostenuta. Una mail che ha chiuso una porticina lasciata socchiusa, un paracadute in caso di emergenza...


Ma poi è un attimo, o al massimo qualche ora, e sai che hai fatto la cosa giusta, perchè te lo dicono tutti: la famiglia (e nel mio caso non si sarebbero fatti troppi problemi a dirmi il contrario), amici che mi vogliono bene davvero, persone adulte di cui apprezzi l'opinione.
E perchè nel frattempo hai chiuso un cantiere, hai finito il tuo primo progetto a Londra. Sei stata "al lavoro" fino alle 9 e mezza di sera, ma non te ne sei nemmeno accorta. Hai fatto un mezzo trasloco per la persona che domani abiterà questa casa da sogno, hai risolto un'emergenza, hai visto il tramonto su Hyde Park dalle finestre montando le assi dei water, hai fatto squadra con un architetto fighissimo, con le ragazze che facevano le pulizie, con il trasportatore francese e il "maghetto" irlandese. 
Poi A. ti passa a prendere, l'aria è frizzantina e stai bene senza calze, è venerdì e non vedi l'ora di bere una birra, hai mille pensieri ma sei contenta.

Ecco, per me un giorno così è stato venerdì scorso... 





PS: Quando si dice pubblicità gratuita... ne vale la pena! 
Nella colonna di destra, in fondo, ci sono due nuovi link, a due siti che vale la pena visitare. 
Il pacchetto regalo per un pò di shopping creativo o anche solo a caccia di ispirazioni, e la macchina fotografica perchè le fotografie sono bellissime (non potrei dire altrimenti visto che sono di A... ma sono belle davvero!) e perché il sito l'ho fatto io! 







Friday, 17 May 2013

LONDON page

Non saprei dire come mi vengano in mente gli argomenti... per associazione di idee, perchè vedo qualcosa che mi piace in rete o nella vita reale. A volte sto camminando, o molto più spesso sono sull'autobus e mi trovo a pensare "certo che su questa cosa potrei scrivere un post". A volte un colore, un oggetto, un paesaggio... e intorno una storia.



Anche se questo Atelier Buffo era nato con uno scopo diverso, è innegabile che con il tempo sia diventato anche una specie di diario, mi ci sono affezionata. Uno sguardo sul mondo dell'arredamento, sugli interni, sugli oggetti, del DIY, al centro di tutto la casa, che sia la mia o di altri.

Ma a volte dalla casa passo alla città, perchè è innegabile che viva in un luogo meraviglioso. Lo so, ma comunque mi stupisco spesso, spessissimo, della bellezza di questa città. Vivere in una metropoli ti fa sentire tutto più vicino, anche quello che magari così scontato non è.
Mi sono resa conto che sto raccogliendo parecchio materiale su questa città... esperienze quotidiane, fotografie, racconti di luoghi ecc ecc.

Vorrei non disperdere tutto questo materiale... da oggi c'è una nuova pagina che raccoglie le mie esperienze qui.
Niente di nuovo per ora, ma sono sicura che si arricchirà molto... ho ancora tanto da fare e da esplorare qui, e gli stimoli non mancano mai!

Spero vi piaccia... Nel frattempo mi sono divertita a disegnare il logo.

Buon weekend!




Friday, 29 March 2013

HAPPY EASTER



A chi mi conosce è nota la mia passione per i coniglietti...
Quindi quale augurio migliore?

BUONA PASQUA A TUTTI!

La vignetta iniziale era su un biglietto di auguri che mi ha regalato la mia amica Helen, lo adoro!



My friends know that I love the bunnies...
so, there's no better wish than this one.

HAPPY EASTER!

The cartoon on top comes from a card that my friend Helen gave me, so cute!





Thursday, 21 March 2013

Into my mind

Nella mia testa c'è un lavorio continuo... cosa che non sarebbe di per sè negativa.
Se non fosse che per lo più tutti i miei ragionamenti rimangono solo nella mia testa. E sono molto veloci.
Chi ha a che fare con me è convinto che io dica una cosa e ne faccia un'altra... che poi alla fine è vero, quello che manca loro è il procedimento. Nella mia testa c'è tutta una serie di passaggi che mi porta ad una conclusione, magari diversa da dove sono partita, ma posso assicurare che per lo più ha una certa logica.
Comunque... il problema è che rendere partecipi le altre persone di tutto il meccanismo vorrebbe dire parlare tantissimo, e in questo non sono bravissima.
Mi dispiace solo se a volte taglio fuori qualcuno da questo procedimento.


Detto ciò, che sembra il monologo di una che deve fare pace con il suo cervello... ho scoperto le immagini dell'illustratrice Magpie Belle e me ne sono innamorata.

"Inspired by the design philosophy to permanently borrow and make pretty things..." le sue signorine si fanno inspirare dalle cose belle e luccicose, hanno le testa in fermento, capelli scompigliati. Sembra che nelle loro teste ci sia un mondo in movimento, nidi di idee e pensieri, non sempre ordinati e anzi forse un pò confusi...





In my mind there is a continuous work... which would not be bad by itself.
But, most of the times my thoughts are just in my head. And they are very fast.
People who are close to me are convinced that I say one thing and do something else... that in the end is true, but they miss the process. In my mind, there are a whole series of steps that lead me to a conclusion, maybe different from where I started, but I can assure you that these steps are quite logic.
Anyway... the problem is that sharing the whole mechanism would mean to talk a lot, and I'm not very good at this. 
I'm sorry if sometimes I leave someone out. 
Apart from this strange monologue... I found the images of the illustrator Magpie Belle and I fell in love with them.

"Inspired by the design philosophy to permanently borrow and make pretty things..." the ladies are inspired by beautiful and sparkling things, have the head in turmoil, ruffled hair. It seems that in their minds there is a world in motion, a nest of ideas and thoughts, not always clear and maybe perhaps a bit confused...


  
Magpie Belle




Thursday, 20 December 2012

Mustache Christmas

La moda baffuta dilaga, e nel mio caso è particolarmente sentita per una competizione che con gli amici portiamo avanti da un paio d'anni (di già???), la caccia all'oggetto baffuto più stravagante.
C'è davvero di tutto... la competizione è dura e ai massimi livelli... ma devo ammettere che vivere nel paese dei balocchi, dove i gadget scemi sono all'ordine del giorno aiuta!

Quest'anno il tema baffuto mi ha ispirata per il ricamo di Natale, la mia pallina per l'albero...


The mustaches are everywhere, and for me they are particularly relevant due to a competition with some friends that started a couple of years ago (already?). We look for the most extravagant mustache object.
There are so many mustache things... the competition is hard and the level is very high... but I must say that living in the toys land, where silly gadgets are everywhere helps!

The mustache inspired me for my embroidered Christmas ornament...


HAPPY MUSTACHE CHRISTMAS!


Se vi piace, potete scaricare il biglietto qui sotto e usarlo per i vostri auguri
If you like it, you can download the mustache card and use it for your Christmas greetings










Monday, 17 December 2012

Dear Santa...

Che il packaging sia importante ormai si sa...
Oltre a curare quello, mi ripropongo sempre di stare più attenta al bigliettino, di sceglierlo con più cura e soprattutto di scrivere qualcosa di sensato e sentito.
Gli inglesi in questo sono più bravi, i biglietti di auguri, ringraziamento, invito ecc. sono un'industria fiorente, dove i grafici si sbizzarriscono e creano dei veri capolavori.

Everybody knows that packaging is important...
Besides taking care of that, I always propose being more careful with the card, choosing the right one and above all writing something consistent and heartfelt.
The English are better, greeting, thanks, invitation cards, etc.. are a thriving industry where graphics indulge and create real masterpieces.

Oggi vi propongo la mia selezione di biglietti natalizi divertenti:
Here is my selection of funny Christmas cards:




Cardmix Cup of Tea from John Lewis
Too much wine from Paperchase
Cardmix Mirror from John Lewis




 Letter from Santa from Etsy
Christmas Jumper Time from Notonthehighstreet.com
Dear Santa from Notonthehighstreet.com




Thursday, 22 November 2012

New look

Stanno cambiando tantissime cose... negli ultimi mesi siamo come saliti su una ruota che continua a girare, per fortuna nel verso giusto! Mi chiedo se sia così, passettino dopo passettino, che succedono le cose... Che si dà un'impronta alla propria vita? 
Non voglio essere troppo filosofica, ma a volte mi capita ancora ora di stupirmi di dove sono, di quello che sto facendo... è come se da qualche parte nella mia testa questa vita londinese fosse in un certo senso un'esperienza, una parentesi dalla vita reale... e invece no, questa è vita vera! Forse questa non è una deviazione dalla strada principale, ma un'altra strada nuova...

Intanto che cerco di fare pace col mio cervello, e intanto che fuori da internet tutto cambia, l'Atelier Buffo non poteva rimanere indietro... quindi... nuovo look!

Il logo è rimasto uguale, ci sono affezionata, è lo stesso dal principio: è opera di Cate e del suo appoggio, mi ricorda gli inizi, i dubbi che avevo, i consigli di cui non potevo fare a meno.
Anche la citazione è rimasta: è una frase di Modigliani che ho trovato su un segnalibro a Vienna anni fa, che da allora è sempre con me.
Però il resto è cambiato, avevo voglia di qualcosa più leggero.
Trovate un po' della storia dell'Atelier Buffo e di me che ci sto dietro: sta diventando sempre più una raccolta delle mie ispirazioni e di quello che mi piace sul tema "casa", dei progetti che faccio con le mie mani, un diario della mia vita da emigrata in questa città che... lo dico chiaro... ADORO!  E siccome in questa avventura non sono sola, nella vignetta trovate anche A.!


A lot of things are changing... recently it's like we got on a wheel that keeps spinning, luckily in the right direction! I wonder if this is the way that things happen, step by step? Is this the way to give a direction to your life? I do not want to be too deep, but sometimes I'm still surprised where I am, what I'm doing... it's like somewhere in my head this London life was just an experience, a break from the real life... But it isn't , this is real life indeed! Maybe this is not a diversion from the main road, but a different new road...

While I'm trying to make up my mind and while out of the web everything is changing, the Atelier Buffo cannot be left behind... so new look for the header as well!

The logo is the same since the beginning, I love it, has been designed by Cate, reminds me her support, the beginnings, the doubts I had, the suggestions which I could not do without.
Even the quote is still there: it's a phrase by Modigliani that I found on a bookmark years ago in Vienna that is always with me.
But everything else has changed, I was looking for something lighter.
You can see a bit of the Atelier Buffo story, and of me behind: it is becoming more and more a collection of my inspirations and what I like about the"home",  of the projects I make with my hands, a diary of my life as an emigrated in London, a city that... I say it clearly... I LOVE! And since I am not alone in this adventure, you can also find A.!


Che dite, vi piace? 
Do you like it?






Friday, 6 July 2012

Happy FIRST year!

1 anno di blog, e non solo...

Per non divagare sui bilanci... solo 2 cose:

Un GRAZIE enorme a chi mi legge, a chi commenta e a chi passa solo a dare una sbirciatina, a chi mi conosce di persona (e spero mi senta vicina anche se fuori dal continente) e a chi mi sta conoscendo un po' meglio.
E un BRAVA, stavolta a me... perche' ci vuole tempo e costanza per far crescere questa creatura, e senza nemmeno accorgermi ha un anno... e' proprio vero che mettere passione annulla la non-voglia e la stanchezza!




1 year of blogging, and of much more...
I should stop for a moment and take stock, but I prefer to postpone... 
So, I would say only 2 things:

THANK YOU to my readers, who comment and those who spend only a peek, to those who know me in person (and I hope they feel me close even if I'm outside the continent) and to who are getting to know me.
WELL DONE to me... because it takes time and perseverance to grow this baby. Without realizing it a year has passed... it's a big truth that being keen on is the secret for not feeling any weariness!





BUON PRIMO COMPLEANNO ATELIER BUFFO!
HAPPY FIRST BIRTHDAY!
Have a look here... one year ago, the firt post...

[The balloons I've used in the pictures are from Bonbon Balloons, you can have your personalized balloon!]






Wednesday, 7 March 2012

"A world where my grumpy girls in cute dresses..."

Da poco sono venuta a conoscenza dei lavori di Katey, un'illustratrice che vive qui a Londra.
Katey lavora con A. e appena ho visto i suoi disegni me ne sono innamorata!
Sono delle mini novelle... le protagoniste sono ragazze con vestitini carinissimi nella loro vita quotidiana... raccontate uno sguardo attento che coglie il lato ironico delle situazioni.

Recently I ldiscovered the works of Katey, an illustrator based in London.
Katey works with A. and as soon as I saw her drawings I felt in love with them.
Here works are short stories... the protagonists are girls with cute dresses in their daily lives... told through smart eyes which capture the ironic side of situations.











Anche i colori sono bellissimi insieme... una palette delicata che richiama un'atmosfera ovattata...
I also love the colours... a sweet palette that reminds me a soft atmosphere.






The Male Nanny




 {My favourite:}

Fish and Chips




Summer Lovin'





London Low



Brava Katey! Non vedo l'ora di conocerti dal vivo...
Well done Katey! I cannot wait to meet you...




Molti altri disegni sul sito di Katey.
Many more drawings on Katey's website.






PS: il titolo del post è proprio come Katey descrive i suoi disegni...
PS: the title of this post comes directly from the desciption of her works...













Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...