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Wednesday, 12 October 2016

Ta-dah

Siamo live...

Sono emozionata, impaurita, curiosa, agitata
Se questo fosse un messaggio di Whatsapp ci sarebbero tantissime faccine.

Ecco a voi l'Atelier Buffo Shop.



 Siate curiosi, onesti, clementi.
E' appena nato, quindi siate anche cauti e gentili, abbiate pazienza se ci fossero problemi tecnici, ci dobbiamo ancora conoscere.
Deve ancora fare i primi passi, aggiustarsi, prendere forma e autonomia. Ma adesso c'è.

Buona fortuna!









Per il lancio, spedizione promozionale in Italia e in UK a £3 per tutti gli ordini effettuati entro giovedì 13 Ottobre ore 20.

Spedizioni da lunedì 17 Ottobre.


Approfittate della sterlina ai minimi storici!
;)







Monday, 10 October 2016

Almost there...

Eccoci, ci siamo quasi. 
Ci sono voluti mesi, anzi direi anni. 
E' un progetto a cui tengo tantissimo, ce l'ho nella testa da non mi ricordo nemmeno quando... Sicuramente era già lì nella mia testa nel momento in cui ho iniziato il blog. Adesso onestamente mi tremano un po' le gambe.

Perché Atelier Buffo
Magari qualcuno se l'è chiesto. Il nome è copyright di A. 
Buffo perché il mio cognome è molto simile, ma Atelier
Atelier è uno spazio fisico, un laboratorio... e invece in un blog di reale c'è molto poco
Ma il sogno è da sempre quello, trasformare una passione in una professione. 
Un pò ci sono già riuscita, nella vita quotidiana sono un architetto di interni.  Mi piace, mi appassiona, non potrei desiderare di fare altro o di farlo in altro modo, con un team diverso, li adoro.

Ma manca ancora qualcosa...
E così negli ultimi mesi, con il supporto di tanti, e soprattutto con l'aiuto di A., l'alter ego dell'Atelier Buffo blog si è concretizzato.


Nasce lontano, durante i primi viaggi fuori dall'Europa, la prima volta in Marocco, poi in Turchia... dove sono ipnotizzata dal fascino dell'artigianato locale. Non mero shopping, voglio capire, seleziono mentalmente gli oggetti più particolari, a volte li acquisto. Con calma, deve essere il pezzo giusto.

E' arrivata la prima casina, poi la seconda, poi la terza. E intanto altri viaggi, l'India in particolare.
Il mio gusto personale è cambiato, si è educato, si arricchisce ogni volta. E' ormai nota la mia passione per le cose vecchie, così come per tutti gli oggetti con un'anima. 
Ogni volta sia viaggiare che cambiare casa diventa più facile, divento più brava a selezionare le cose importanti. 

Come nella citazione a fianco sul blog, credo che gli oggetti in ogni casa non debbano solo essere funzionali. Devono dar piacere, essere belli agli occhi di chi li possiede.

La nostra casina è piena di "souvenirs". Mi piace quando qualcuno ci chiede "questo da dove viene?".

Bene, siccome questa raccolta di oggetti, insieme alla ricerca e a tutto quello che ne è connesso, a partire dal viaggio alla conoscenza degli artigiani, mi fa impazzire di gioia... proviamo a vedere se il risultato può piacere anche a voi!

Una piccola anticipazione...





SHOP

COMING VERY SOON








Thursday, 2 January 2014

Thursday, 19 December 2013

Fatto e da fare

Quest'anno sono stata pessima… non è un'ammissione davanti a Babbo Natale, non in quel senso! Sono stata pessima in quanto a lavoretti DIY e addobbi natalizi. 
Nonostante la casa nuova e la voglia di dedicarmici, il tempo è stato tiranno. 
Tornando in Italia per le feste, nonostante la grandissima tentazione, ho anche desistito dal comprare un albero vero… che qui si trova ad ogni angolo di strada e fa tanto Natale!

Però, seppur con moderazione, qualche addobbo in casa c'è… tutte cosine che avevo fatto gli anni scorsi. 
La lista delle cose che invece avrei voluto fare è lunga, ma alcune sono già delle priorità per l'anno prossimo:





Per fortuna mia mamma si da da fare più di me. 
Questi sono i suoi centrotavola per le feste… ma so già che quest'anno si è cimentata anche in altre decorazioni, chissà cosa mi aspetta a casa…











Wednesday, 11 December 2013

Meglio naturale

L'anno scorso avevo sperimentato gli addobbi con la pasta di sale. Avevo fatto dei tag per i pacchetti di Natale, che potete vedere qui.
Erano venuti abbastanza bene, e devo dire che a un anno di distanza esistono ancora e sono solidi. I tag erano argento, li avevo colorati con una bomboletta spray.
Avevo un po' esagerato con le dosi… così avevo pasta di sale in abbondanza… con quella rimasta eccone altri!





Questi sono rimasti al naturale, asciugando la pasta rimane color crema, un bianco caldo. Mi piacevano argento, ma forse li preferisco così.

Tante stelline fatte con gli stampi dei biscotti, mentre per le righe ho usato l'arnese per rigare gli gnocchi (possibile che non abbia un nome?)



Tante, tantissime stelline da appendere all'albero o sui pacchetti regali. 
Le ho poi confezionate in semplici barattoli di vetro.



 Non sono un'idea regalo carina?

Trovate ricetta e procedimento qui.





Tuesday, 26 November 2013

New entry

Eravamo rimasti che ci mancavano i mobili. 
Poi un sabato mattina ci prepariamo per la nostra routine car boot sale di Wimbledon e mercato di Fulham... E torniamo a casa con una credenza e una cassettiera.
Ci sono le giornate fortunate (SF)!

Abbiamo appena pagato il nostro poundino di ingresso al car boot sale e la troviamo.
La cassettiera che ci voleva in camera e' li, ha un prezzo onestissimo ed è anche in ottime condizioni. Ci dicono che venga dall'Eton College... Vero o no, le misure sono perfette, piace sia a me che A., strano... Quindi aggiudicata!




 Il "restauro" e' stato facile, senza lode né infamia... Pulizia profonda e una cera nutritiva che ha ravvivato il colore del legno. La teniamo così, sarebbe un peccato dipingerla.
Ho rivestito il fondo dei cassetti con una stoffa di cotone di Liberty applicata con il velcro.




3 ampi cassetti e la ribaltina.
E' la mia cassettiera, potete immaginare la gioia di avere calze e biancheria nei cassetti invece che pescare nei sacchetti alla cieca ogni mattina? E le mie cosette finalmente a portata di mano! Era ora...






La credenza e' un'altra storia, che merita un capitolo a parte.
Per dovere di cronaca, quella mattina dal car boot sale abbiamo portato a casa anche una slot machine, seconda altra storia







Monday, 11 November 2013

White dress code

In uno degli ultimi weekend di bel tempo e temperature umane, ho finalmente riaperto i barattoli di vernice e ripreso a pennellare. Mi rilassa dipingere, cambiare look agli oggetti, anche se devo ammettere che ho come compagna di lavoro una pessima aiutante, la fretta.
Devo sforzarmi di essere paziente, di rispettare i tempi delle vernici... in poco tempo vorrei già avere il risultato finale.


Sarà per questo che io e l'eggshell non andiamo d'accordo? Ma come si dice eggshell in italiano?
Qui questa vernice/smalto si usa prevalentemente sul legno, è una finitura mediamente lucida, davvero diffusa per i mobili così come per gli zoccoli, le porte e le finestre, essendo lavabile e resistente. Il nome non fa riferimento al colore, ma al tipo di pittura, che è molto densa e ha tempi di asciugatura biblici. L'effetto finale è davvero bello, ma che fatica! Un moscerino che rimane appiccicato in fase di asciugatura ti fa invocare parecchi santi, così come se accidentalmente la tocchi...
Cerco di evitarla se posso, ma in questo caso era davvero la scelta ideale, anche perché si può evitare il carteggio, almeno così mi hanno detto gli esperti, ed in effetti hanno ragione. E' talmente aggrappante che anzi è difficile toglierla (da pennelli, abiti e me stessa).

Vi ricordate lo sgabello acquistato in un car boot sale tempo fa? Finora era rimasto illeso, ma è giunto il suo turno, visto che quella tonalità di legno proprio non c'entra nulla in questa casa.




Nel mentre che il primo sgabello asciugava, per resistere alla tentazione del secondo strato anticipato, mi sono dedicata ad un altro sgabello. Qualcuno (vedi alla voce A.) si era opposto. Non credo che fosse innamorato della versione precedente, ma forse avrebbe preferito che passassi ad altro (la lista degli oggetti da sistemare è lunga). Ma io quel lilla non riuscivo proprio più a vederlo... non qui.
Così, è toccato anche a lui un bel restyling, da lilla/panna/naturale a bianco e salvia.






Friday, 25 October 2013

Easy peasy

Ancora adesso gli arredi scarseggiano. Anche se lo spazio non è enorme, va ancora un pò riempito, o meglio sfruttato.
Parlando di mobilio, praticamente solo il tavolo e le sedie ci hanno seguito dalla casa vecchia a questa.

Il tavolo non potrebbe avere una misura più adatta, siamo stati davvero fortunati a trovarlo.
In entrambe le case la zona dining è più lunga che larga, quindi questo tavolo rettangolare è perfetto. 
Avrebbe bisogno di una bel restauro, e prima o poi toccherà anche a lui.

Vecchia casina

Le sedie... spaiate a due a due, acquistate nello stesso negozio del tavolo, ma in tempi diversi. Non certo un antiquario, ma un negozio di mobili di seconda mano... prezzi davvero stracciati!
Onestamente all'inizio qui non abbiamo investito molto in arredo per la casa... ma queste sedie non le cambierei nemmeno se me ne regalassero di nuove.
Sono solide, semplici, comode... e soprattutto decisamente versatili.
Quelle rosse devono ancora subire il trattamento... ma vi ricordate le altre?
In un post anche lui vintage ormai avevo mostrato la prima trasformazione...





Ora ho di nuovo cambiato il rivestimento, con una stoffa floreale di Ralph Lauren by Designers Guild acquistata a una vendita di campionario per poche sterline (ogni tanto ci sono, basta iscriversi alle newsletter e arrivano gli inviti).
Sempre sull'azzurro, ma più tenue e pastello, in armonia con i nuovi colori di questa casa ancora in progress.





Queste sono davvero semplici da ricoprire, il cuscino si stacca e basta la graffettatrice. 
Già che c'ero ho anche aggiunto un pò di imbottitura.




Voilà...






Monday, 14 October 2013

Ladies and Gentlemen...

Non è che negli ultimi mesi mi sia girata i pollici... quando raccontavo che qui era un macello non scherzavo... non sono stati mesi facili, non ho vissuto sempre benissimo la situazione, 6 mesi di casa che non è casa. Momenti di sconforto: TANTI, la stanchezza, cibo spazzatura, sporcizia ovunque, cercare la biancheria negli scatolini, non ricordarsi nemmeno dove sia il passaporto o il carica cellulare... poi piano piano, ma piano davvero, siamo arrivati alla fine dei lavori e con l'imbiancatura e 3 giorni di pulizie no stop finalmente abbiamo finito!

La nostra intenzione era quella di non fare niente! Ma poi si comincia con qualcosina (il pavimento della cucina) e si finisce con rifare quasi tutto (togliere porte, rifare tutto il pavimento, 2 volte per la precisione, cambiare la cucina etc etc.).

Adesso sono un paio di mesi che siamo a regime, ancora tanti dettagli da sistemare ma quella è la parte piacevole, che richiede tempo... La base c'è, e ne sono soddisfatta!

E' diversa da lei... è passato qualche annetto, i miei gusti sono un pò cambiati, senza dubbio per l'influenza british e per il lavoro che faccio adesso.
Magari può sembrare più fredda, ma in realtà è solo meno rosa! 
Ci sono sempre tante cose, di provenienza diversa... l'unico rammarico è non avere qui alcuni pezzi che sono in Italia.

Ed eccoci al primo tour... solo qualche immagine, una piccola sbirciatina... 
Spero che vi piaccia




Il pavimento a rombi: fatto!



La cucina... con la nicchia floreale (carta da parati, o la odi o la ami)









 Tende da accorciare, almeno un pochino...




Il giardinetto, finalmente sgombro!






Con calma vi farò vedere tutto per bene, con tanti prima e dopo, ma spero che queste prime immagini vi siano piaciute.





Monday, 16 September 2013

Lampshades (faccio e disfo)

Qualche settimana fa, dopo le grandi pulizie, sono stata presa dalla smania di fare. 
Negli ultimi mesi il mio shopping selvaggio per la casa non si è mai arrestato, soprattutto nei miei adorati car boot sale o mercati delle pulci che mi danno sempre grandi soddisfazioni.
Ci sono acquisti ricorrenti, cose che compro anche senza sapere bene che farmene, solo perchè costano davvero poco e so che altrove li pagherei molto di più.
I paralumi sono tra questi... ne ho accumulati un certo numero, di tutte le dimensioni e forme, persino uno rosa gigante che ora mi sta un pò in mezzo ai piedi ma che prima o poi spero mi sarà utile.


Vi avevo già mostrato qui i paralumi intrecciati... che una domenica mattina mi sono ricapitati tra le mani.
Rimasugli di pom pom, nastri, pizzi e una buona dose di colla a caldo...




Una volta finiti li ho subito appesi ai lampadari della sala... anche se onestamente non credo staranno lì per sempre. Purtroppo i soffitti non sono altissimi e questi paralumi non sono molto adatti a questo spazio.





Per quello più grande ho usato un nastro gros grain rosso a trattini. Ne trovate tanti, tantissimi, coloratissimi, come questo o anche altri modelli sul sito di Pacco Regalo
Loro sono una coppia di amici (amicissimi). Oltre al rammarico di non averli qui vicini per cene e aperitivi, ora che stanno consolidando questa attività potete immaginare quanto mi mangi le mani... hanno tutto quello che scatena la mia fantasia! E così, quando torno in Italia faccio scorta non solo della loro energia ma anche di washi tape, nastri e decori... bravi amici!








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